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Continua il sodalizio
iniziato con KALó NERó
2010
tra Cannaò,
ideatore del Museo del Fango,
e Gaetano Sciacca,
Ingegnere Capo del Genio Civile di Messina
Da una parte, la messa
in sicurezza delle menti attraverso l’arte, dall’altra la messa in
sicurezza della vita dei cittadini attraverso le opere di ingegneria del
Genio Civile.
Sforzi diversi che
confluiscono in un unico progetto.
A
questo unico progetto si deve la mostra
lune d’agosto nel fango
personale di Cannaò
che raccoglie i 16 olî nati durante le notti di agosto dell’estate
appena trascorsa. Un’estate eccezionale per gli incontri e le idee nate
all’ombra del grande laboratorio che è stato Kaló Neró estate 2010 per
gli artisti che vi hanno partecipato e per il pubblico che ne ha
decretato il successo.
All'interno di Kalò
Nerò uno degli incontri più pregnanti è stato quello con l’Ing. Sciacca
e con lo staff del Genio Civile di Messina a cui la mostra è dedicata.
...Un omaggio
al Genio (organismo tecnico per lo studio e l’esecuzione di lavori di
interesse pubblico) e all’ingegno (principio attivo
dell’intelligenza)...
Allestita presso la
sede del Genio Civile di Messina, in via Aurelio Saffi, la mostra si
protrarrà dal 30 settembre al 31 dicembre 2010
Giovedì
30 settembre, alle ore 19,30
lune d’agosto e… ingegno civile
Performance poetica tra voce e percussioni
Michele Cannaò,
accompagnato dalle percussioni del musicista jazz Antonio Moncada,
reciterà “Il chiodo fisso” di Guido Oldani.
Una particolare
via crucis (in cui la via del dolore passa attraverso il corpo) dedicata
ai familiari delle vittime del 1° ottobre 2009, e in particolare ai
familiari dei dispersi (di coloro che non hanno avuto neanche un corpo
su cui piangere)
ingresso
libero |